Titolo originale Sisters. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 118 min. - USA 2015. - Universal Pictures uscita giovedì 4 agosto 2016.
Bucky e Deana sono gli anziani genitori di Maura alla quale comunicano via Skype di aver deciso di vendere la casa in cui sono cresciute. Tocca a lei, che lavora come infermiera, avvisare la scombinata sorella Kate che dovranno entrambe raggiungere l'abitazione per sgomberare le loro camere di ragazze. Le due partono insieme e decidono di organizzare un party a cui invitare le persone che frequentavano un tempo. La situazione, inizialmente anche troppo tranquilla, rischia poi di sfuggir loro di mano.
Ci sono tre donne al comando di questo film che innesta, su un filone già più che usurato, elementi che invece sono interessanti. Le donne sono Amy Poehler e Tina Fey, che hanno già fatto coppia due volte sul grande schermo dopo essere state partner in televisione, accompagnate dalla sceneggiatura di Paula Pell. La quale ha il solo difetto di sottolineare con efficacia in apertura i differenti caratteri delle due sorelle (si veda Maura impegnata nell'assistere l'uomo seduto a terra) per poi quasi dimenticarsene rendendole simili nella loro voglia di trasgressione senza freni. Per il resto invece le va dato atto di essersi rivelata un'ottima conoscitrice del genere party capace di toccare sia il livello alto area "Hollywood Party che quello più basso (si veda in proposito l'uso che viene fatto di una ballerina di carillon per ottenere una risata grassa).
Poehler e Fey hanno però bisogno d'altro per sfoderare appieno le loro doti di attrici. Ecco allora che fin da quando aprono le porte delle loro stanze (che poi sono una sola con due accessi) si percepisce quell'atmosfera in cui il pensiero del trascorrere del tempo si fa malinconia per ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere. Il party dapprima monotono e poi sempre più scatenato si fa specchio di un'espansione di quel sentimento proiettato su una fascia generazionale di cui ogni partecipante si rende interprete a suo modo. La festa allora, con tutti i suoi eccessi che dovrebbero portare alla distruzione della casa, diventa segnale di un disagio collettivo su cui campeggia (con un divertente cameo role) un John Cena spacciatore fornito di qualsiasi varietà di stupefacenti

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