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mercoledì 23 novembre 2016

Mechanic: Resurrection

Un film di Dennis Gansel. Con Jason Statham, Jessica Alba, Tommy Lee Jones, Michelle Yeoh, Natalie Burn. Titolo originale Mechanic: Resurrection. Azione, Ratings: Kids+13, durata 98 min. - Tailandia 2016. - Eagle Pictures uscita giovedì 24 novembre 2016.

Arthur Bishop è l'assassino più temuto al mondo ma è convinto di aver lasciato alle spalle il passato di criminale. Almeno fino a quando ricompare il suo peggior nemico di sempre intenzionato a sequestrare la sua compagna. Per riuscire a difendersi dovrà escogitare dei modi per uccidere tre persone e far apparire questi assassini come casuali.

lunedì 14 novembre 2016

Masterminds - I geni della truffa

Un film di Jared Hess. Con Kristen Wiig, Owen Wilson, Jason Sudeikis, Zach Galifianakis, Ken Marino.  Azione, Ratings: Kids+13, durata 94 min. - USA 2015. - Lucky Red uscita mercoledì 9 novembre 2016.

Caschetto rosso, frangetta sbarazzina e qualche chilo di troppo, David Ghantt è un uomo ordinario, privo di ambizioni particolari, che si accontenta senza batter ciglio di quello che la vita ha da offrirgli. Diviso tra casa e lavoro, guida con orgoglio ed estrema diligenza un camion portavalori, ignaro di quanto l'amore per la collega Kelly Campbell sia destinato a cambiare radicalmente la sua vita. Quando lei lascia il lavoro, mettendosi in combutta con il meschino Steve Chambers - meglio conosciuto come Geppetto - e convince David a svaligiare il caveau della compagnia in nome del sogno di un amore, me tte a segno uno dei colpi più remunerativi della storia americana: diciassette milioni di dollari in contanti che il povero impiegato sottrae e consegna al gruppo di Chambers. Sembra essere andato tutto bene fin quando David non capisce che Steve e sua moglie si sono approfittati della sua ingenuità per appropriarsi di tutto il bottino e assoldare un sicario pronto a ucciderlo.
Ispirato alla reale rapina avvenuta alla Loomis Fargo nel 1997, il rocambolesco colpo sembra nascere come totale fallimento fin dal principio, con protagonisti talmente inetti da lasciare increduli di fronte a improbabili accadimenti che sanno più di coincidenze che di una rapina studiata pe

mercoledì 26 ottobre 2016

Jack Reacher - Punto di non ritorno

Un film di Edward Zwick. Con Tom Cruise, Cobie Smulders, Patrick Heusinger, Austin Hébert, Holt McCallany. Titolo originale Jack Reacher: Never Go Back. Azione, Ratings: Kids+16, durata 130 min. - USA 2016. - Universal Pictures uscita giovedì 20 ottobre 2016.

Jack Reacher, ex maggiore dell'esercito americano e ora ramingo perennemente assetato di giustizia, fa ritorno in Virginia per mantenere la promessa di un invito a cena con il maggiore Susan Turner. Scopre però che questa è stata messa agli arresti con accuse molto gravi. Tutto è successo molto rapidamente e a Jack i conti non tornano: man mano che approfondisce le indagini su quanto avvenuto, la faccenda si fa più torbida. Anche perché dai documenti che scopre emerge una presunta figlia di cui era all'oscuro.
Edward Zwick eredita un franchise ancora cinematograficamente giovane, con l'obiettivo duplice di tenere fede ai milioni di lettori della serie di romanzi di origine e di non deludere il sempre più esigente pubblico degli action movie. Il corpo cinematografico per eccellenza dell'action americano, Tom Cruise, comincia ad avvertire il peso degli anni, ma non rinuncia a esibire il proprio corpo e a rimanere al centro dell'azione. Mascherare la vecchiaia diviene l'imperativo di Zwick e del coordinatore degli stunt Wade Eastwood, già con Cruise in Mission: Impossible - Rogue Nation. Il dinamismo di Cruise muta in fisicità, sostituendo alle acrobazie di Ethan Hunt dei corpo a corpo selvaggi, brutali, in cui ogni pugno sembra scagliato dal Bane di Il cavaliere oscuro - Il ritorno (anche se il modello dichiarato è Il braccio violento della legge). Merito di Cruise, che accentua il divario tra lo Hunt di Mission Impossible e Jack Reacher (una montagna umana per statura e peso nella sua incarnazione letteraria), caratterizzando maggiormente il secondo, e del suo antagonista Patrick Heusinger, insospettabile belva da guerra che rende concreta e palpabile la minaccia ai danni della presunta figlia Samantha. Il villain come nemesi dell'eroe, uguale e contraria, sa di espediente ormai stravisto (Skyfall, Mission: Impossible -2, per limitarsi a un paio di citazioni), ma l'atmosfera da B-movie senza particolari ambizioni agevola l'indulgenza.
La prevedibile sottotrama, che insiste sulla natura di lupo solitario di Reacher e quindi sul suo desiderio represso di mettere la testa a posto e sentirsi parte di una famiglia, viene sfruttata il giusto da uno script semplice ma efficace. Sia nelle schermaglie tra Reacher e il maggiore Cobie che tra questi ultimi e Samantha emerge la psicologia di personaggi stereotipati, ma in maniera talmente consapevole (e autoironica) da renderli quasi personaggi di un fumetto di Garth Ennis, comprensibili e apprezzabili nella loro grossolana istintualità.
Se è ovvio come andranno le cose tra buoni e cattivi (non siamo a Hong Kong ma a Hollywood, e il protagonista è Tom Cruise), il vero whodunit, cha mantiene la suspense fino all'epilogo, è il mistero sulla presunta paternità di Reacher, insospettabilmente desideroso di "appendere al chiodo" l'inseparabile spazzolino da denti, anche se incapace di ammetterlo a se stesso.
Finale a New Orleans, con l'ombra di James Bond e Vivi e lascia morire dietro l'angolo, e sensazione di divertimento grezzo ma spensierato. Tutto sommato, obiettivo minimo raggiunto.